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Super ammortamenti sui beni strumentali: la guida delle Entrate

Informazioni aggiuntive

  • L’Agenzia chiarisce che la maggiorazione del 40% spetta anche per l’acquisto di beni tramite leasing
Super ammortamenti sui beni strumentali: la guida delle Entrate
30 05 2016

L’Agenzia delle Entrate spiega come usufruire dell’agevolazione che prevede l’incremento del 40% del costo fiscale di beni materiali acquistati nel periodo dal 15 ottobre 2015 al 31 dicembre 2016.
 
E’ stata pubblicata infatti la circolare 23/E che illustra, anche tramite esempi, le modalità di calcolo del maggiore ammortamento deducibile e chiarisce alcuni casi particolari, ad esempio come trattare i beni acquisiti con contratto di leasing e quelli realizzati in economia.
 

Superammortamenti: i beni che rientrano nell’agevolazione

L’Agenzia chiarisce che “la maggiorazione del 40% riguarda solo i beni “materiali” e, di conseguenza, non può spettare per beni immateriali. Il riferimento della norma ai beni “strumentali” comporta che i beni oggetto di investimento devono caratterizzarsi per il requisito della “strumentalità” rispetto all’attività esercitata dall’impresa beneficiaria della maggiorazione”.
 
Inoltre è previsto espressamente che la maggiorazione in questione riguardi gli investimenti in beni materiali strumentali “nuovi”; conseguentemente, l’agevolazione non spetta per gli investimenti in beni a qualunque titolo già utilizzati. Rientrano quindi nell’agevolazione tutti gli acquisti di beni materiali nuovi che siano strumentali all’attività d’impresa o professionale.
 
La maggiorazione del 40% riguarda anche i veicoli a motore: sia i mezzi esclusivamente strumentali o adibiti ad uso pubblico, sia quelli dati in uso promiscuo ai dipendenti per la maggior parte del periodo d’imposta, sia, infine, quelli utilizzati per scopi diversi (con deducibilità limitata e limite massimo alla rilevanza del costo di acquisizione).
 
L’Agenzia delle Entrate ritiene che “il beneficio spetti, oltre che per l’acquisto dei beni da terzi, in proprietà o in leasing, anche per la realizzazione degli stessi in economia o mediante contratto di appalto. Rimangono esclusi dal beneficio i beni acquisiti tramite un contratto di locazione operativa o di noleggio.
 

Superammortamenti per beni strumentali: i beneficiari

Possono usufruire del super ammortamento tutti i titolari di reddito d’impresa, indipendentemente dalla forma giuridica, dalla dimensione aziendale e dal settore economico in cui operano, e i lavoratori autonomi che svolgano arti o professioni anche in forma associata.
 
L’agevolazione è aperta anche ai contribuenti minimi e a coloro che rientrano nel “regime di vantaggio” per l’imprenditoria giovanile e i lavoratori in mobilità, alle stabili organizzazioni nel territorio dello Stato di soggetti non residenti e agli enti non commerciali per quanto riguarda l’attività commerciale eventualmente esercitata.
 
Non possono godere dell’agevolazione, invece, le persone fisiche che svolgono attività d’impresa, arti o professioni usufruendo del regime forfetario, visto che nel loro caso il reddito è calcolato applicando un coefficiente di redditività al volume dei ricavi o compensi e non come differenza tra componenti positivi e negativi. 

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