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Sport e periferie, case popolari, post-Expo: in Gazzetta il decreto Happy Days

Sport e periferie, case popolari, post-Expo: in Gazzetta il decreto Happy Days
26 01 2016

100 milioni agli impianti sportivi, 25 milioni per il Piano Casa Renzi, 130 milioni per il post-Expo Milano e 159 per il Giubileo a Roma

Sono in vigore le misure per la realizzazione di impianti sportivi nelle periferie, la riqualificazione delle case popolari, la bonifica dei siti contaminati, il Post-Expo Milano 2015 e il Giubileo. Si tratta della Legge 9/2016, che ha convertito il decreto “Happy Days” (DL 183/2015).
 

Impianti sportivi in periferia

Viene istituito il Fondo “Sport e periferie” con una dotazione iniziale di 100 milioni di euro. Le risorse nel triennio 2015-2017 saranno destinate alla realizzazione o riqualificazione di impianti sportivi nelle periferie per rimuovere gli squilibri economico sociali e aumentare la sicurezza urbana nelle aree svantaggiate.
 
Saranno finanziati i seguenti interventi:
- ricognizione degli impianti sportivi esistenti sul territorio nazionale;
realizzazione e rigenerazione di impianti sportivi con destinazione all'attività agonistica nazionale, localizzati nelle aree svantaggiate del Paese e nelle periferie urbane e diffusione di attrezzature sportive nelle stesse aree con l'obiettivo di rimuovere gli squilibri economici e sociali ivi esistenti;
- completamento e adeguamento di impianti sportivi esistenti, con destinazione all'attività' agonistica nazionale e internazionale;
- attività e interventi finalizzati alla presentazione e alla promozione della candidatura di Roma 2024.
 
Entro l’8 febbraio 2016, cioè quindici giorni dopo l’entrata in vigore della legge, il CONI presenterà i primi interventi urgenti e successivamente un Piano pluriennale. Al momento sono stati individuati sette impianti su cui intervenire:
Piscina Cardellino a Lorenteggio, a Milano;
Palazzetto dello Sport del Corviale, Roma;
Stadio Giannattasio di Ostia, a Roma;
Pista Pietro Mennea di Barletta;
Centro Sportivo Boscariello di Scampia, a Napoli;
Polo Sportivo Piazza della Pace di Reggio Calabria;
Palazzo dello Sport del quartiere Zen, a Palermo.
 

Case popolari

La legge destina 25 milioni di euro ai piccoli interventi di manutenzione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica, che altrimenti non potrebbero essere assegnati.
 
Le risorse confluiranno nel Piano Casa del Governo Renzi (DL 47/2014) che, lo ricordiamo, in tutto ha stanziato 468 milioni di euro e si divide in due filoni: 400 milioni per gli interventi di ripristino e manutenzione straordinaria fino a 50 mila euro e67,9 milioni destinati a piccoli interventi di manutenzione, il cui importo non può superare i 15mila euro. I 25 milioni aggiuntivi finiranno nel secondo filone degli interventi di importo minore, portando il plafond disponibile a 95 milioni e innalzando il budget complessivo del Piano Casa a 493 milioni di euro.
 
Post - Expo Milano 2015
Altri 130 milioni di euro serviranno alla creazione di un centro scientifico e di ricerca, guidato dall'Istituto Italiano di Tecnologia, nelle aree dell’Expo.
 

Giubileo a Roma

In occasione del Giubileo, 159 milioni di euro finanzieranno la realizzazione di interventi di mobilità, decoro urbano, riqualificazione delle periferie, incremento dell'offerta del servizio ferroviario regionale e sicurezza pubblica.
 

Terra dei fuochi, Bagnoli e emergenze

150 milioni di euro sono destinati alla Campania per lo smaltimento e la messa in sicurezza dei rifiuti, la bonifica e la riqualificazione ambientale degli ambienti contaminati.
 
Per Bagnoli il Governo ha stanziato 50 milioni di euro per la bonifica ambientale e la rigenerazione urbana dell’area, da effettuare nell’arco di 24 mesi.  
 
Il Fondo per le emergenze nazionali è stato infine incrementato di 50 milioni di europer il 2015.

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