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Servizi di progettazione, dal CNI il software per calcolare i compensi

Informazioni aggiuntive

  • In arrivo la versione aggiornata del programma, che sarà a breve implementato con il bando-tipo dell'Anac di prossima pubblicazione
Servizi di progettazione, dal CNI il software per calcolare i compensi
26 07 2016

 In arrivo l’aggiornamento del software gratuito predisposto dal Consiglio Nazionale degli Ingegneri (CNI) per determinare il compenso da porre a base delle gara per servizi di ingegneria e architettura.
 
Il CNI ha infatti presentato la versione aggiornata (presto disponibile) il 22 luglio scorso, nel corso di un convegno formativo sull’Affidamento dei Servizi di Ingegneria e Architettura (Sia) e il nuovo quadro normativo.
 

Corrispettivi ingegneri: il software CNI

Come ha spiegato il CNI nel corso del convegno, il software determina il corrispettivo sulla base del Decreto Parametri (DM 143/2013) e contribuisce alla produzione degli elaborati previsti dal Nuovo Codice Appalti come la relazione tecnico-illustrativa, il calcolo degli importi per l’acquisizione dei servizi e il Prospetto economico degli oneri complessivi relativi ai servizi.
 
Lo strumento sarà utile alle Stazioni Appaltanti, ma costituirà anche un riferimento per i progettisti.
 
Il corrispettivo, costituito dal compenso e dalle spese ed oneri accessori, viene determinato in funzione delle prestazioni professionali relative ai predetti servizi ed applicando i seguenti parametri generali per la determinazione del compenso:
V: costo delle singole categorie componenti l'opera;
G: complessità della prestazione;
Q: specificità della prestazione;
P: parametro base che si applica al costo economico delle singole categorie componenti l'opera.
 
In base a questi indicatori, il compenso sarà dato dalla sommatoria dei prodotti tra il costo delle singole categorie componenti l’opera, il grado di complessità delle prestazioni, la specificità della prestazione distinta in base alle singole categorie e il parametro base.
 
Il Consiglio nazionale ha fatto sapere che presto potrà essere scaricata la versione aggiornata gratuitamente. Inoltre, dopo la pubblicazione ufficiale delle linee guida Anac il programma per il calcolo dei compensi sarà implementato con il bando tipo e la gestione della gara.
 

Servizi di Ingegneria e Architettura: prima ricognizione sulla materia

Oltre alla presentazione del software aggiornato l’incontro del 22 è servito per effettuare una prima ricognizione sulla materia a seguito della pubblicazione del D.Lgs 50/2016 e della emanazione delle Linee Guida da parte dell’Anac sugli affidamenti dei Sia che hanno modificato il quadro normativo relativo alle attività degli ingegneri nei confronti della committenza pubblica.
 
“Il Consiglio Nazionale degli Ingegneri”, ha affermato il Presidente Armando Zambrano, “anche attraverso la Rete delle Professioni Tecniche, ha contribuito attivamente al processo di elaborazione della nuova normativa, soprattutto sostenendo la necessità di assicurare un’idonea disciplina alle procedure di affidamento dei servizi di ingegneria e architettura. Il nuovo Codice è sicuramente un passo in avanti, anche se permangono alcune criticità residue che non abbiamo esitato a portare all’attenzione delle autorità.
 
“La sfida ora è quella di rendere operative le nuove norme, al fine di sfuggire alla tentazione di un ritorno al passato, a difesa di interessi particolari che hanno nuociuto non poco all’efficacia e all’efficienza dell’azione pubblica in questo settore”.

Michele Lapenna, Consigliere Tesoriere del CNI e coordinatore del Gruppo di Lavoro SIA ha aggiunto: “Questo seminario è un’occasione molto importante per gli Ordini e i loro rappresentanti che monitorano quotidianamente sul territorio la corretta applicazione della norma sull’affidamento, da parte delle Pubbliche Amministrazioni, dei servizi tecnici e in questa logica svolgono una funzione di supporto alle stesse stazioni appaltanti”.
 
“L’assenza nel D.Lgs 50/2016 di una parte specifica del Codice relativa ai Servizi di Ingegneria rende più complessa l’applicazione della norma in questa fase transitoria di passaggio dalla vecchia alla nuova normativa. In questa ottica le Linee Guida dell’ANAC, attualmente al vaglio del Consiglio di Stato e delle Commissioni Parlamentari, svolgono un ruolo di primaria importanza nell’interpretazione della norma in relazione alla specificità dei Servizi di Ingegneria rispetto ad altri tipi di servizi”.
 
“Il CNI e gli Ordini in questa ottica vogliono svolgere un ruolo di ausilio alle PA sull’applicazione della Nuova Normativa in tal senso abbiamo voluto fornire un servizio di supporto alle stazioni appaltanti locali, alla luce dell’entrata in vigore della nuova normativa e nell’imminenza della pubblicazione definitiva delle Linee Guida Anac, anche con la realizzazione di appositi strumenti software che consentono di elaborare tutta la documentazione di Gara. Daremo le prime utili indicazioni a coloro che operano in questo settore” ha concluso Lapenna.

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