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Scuole, antisismica, rischio idrogeologico: nuovi spazi finanziari per gli Enti Locali

Informazioni aggiuntive

  • Per ottenerli l’Ente deve possedere il progetto esecutivo dell’intervento. A disposizione 700 milioni di euro all'anno per tre anni
Scuole, antisismica, rischio idrogeologico: nuovi spazi finanziari per gli Enti Locali
10 11 2016

Gli Enti locali potranno spendere le risorse presenti in cassa per interventi di edilizia scolastica, l’adeguamento antisismico e la prevenzione del rischio idrogeologico.
 
In base al disegno di legge di Bilancio per il 2017, saranno concessi spazi finanziari pari a 700 milioni di euro all’anno nel triennio 2017 – 2019.
 
Potranno usufruirne gli Enti locali già in possesso del progetto esecutivo dell’intervento che intendono finanziare, completo del cronoprogramma della spesa.
 

Edilizia scolastica, antisismica e rischio idrogeologico

Gli spazi finanziari per gli interventi di edilizia scolastica ammonteranno a 300 milioni di euro annui. Il Ministero dell’Economia ripartirà i restanti 400 milioni di euro tra gli Enti locali entro il 15 marzo di ogni anno.
 
Nella ripartizione si seguirà un criterio di priorità: prima gli interventi di edilizia scolastica non rientranti nei 300 milioni iniziali, poi gli investimenti per l’adeguamento antisismico degli immobili e infine quelli per la prevenzione del rischio idrogeologico.
 
Per il 2017 gli Enti locali devono comunicare gli spazi finanziari di cui necessitano entro il 20 febbraio. Dall’anno successivo i termini scadranno ogni 20 gennaio.

Chi non utilizza lo spazio finanziario concesso, l’anno successivo non potrà chiederne altri.

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