•  +39 0961 34991  
  •   Info@appaltiegaranzie.it

News

Normativa

Ad un anno dall’introduzione del leasing abitativo emerge...

Normativa

Il direttore dei lavori è responsabile a metà...

Edilizia

Abbiamo già più volte parlato di vizi, difformità e...

Edilizia

Negli ultimi mesi, a causa degli eventi sismici...

Professione

I professionisti che appartengono a Ordini o Albi...

Lavori Pubblici

Resta in vigore l’obbligo di pubblicare i bandi...

Lavori Pubblici

 Tre milioni e mezzo di euro per indagini...

Professione

Ridotti a 60 i Crediti Formativi Professionali (CFP)...

Normativa

È stato fissato per giovedì 2 febbraio il...



School Bonus, in vigore il credito di imposta del 65% per le donazioni alle scuole

Informazioni aggiuntive

  • Detrazione calcolata su un importo massimo di 100mila euro. Risorse destinate a costruzione, manutenzione e alternanza scuola-lavoro
School Bonus, in vigore il credito di imposta del 65% per le donazioni alle scuole
01 06 2016

 È operativo lo School Bonus, cioè il credito di imposta del 65% per le donazioni alle scuole. Le modalità per effettuare i trasferimenti di denaro e portare in detrazione la donazione sono state definite con il DM 8 aprile 2016, recentemente pubblicato in gazzetta Ufficiale.
 
Lo School Bonus è stato previsto dalla legge “La Buona Scuola” (L. 107/2015) e consente a cittadini, enti non commerciali e imprese di contribuire al miglioramento delle istituzioni scolastiche attraverso donazioni che possono essere detratte in sede di dichiarazione dei redditi.

L'importo massimo della donazione su cui calcolare la detrazione è 100mila euro. Nel 2016 e nel 2017 il credito d'imposta sarà pari al 65% delle erogazioni effettuate e scenderà al 50% a partire dal 2018. Questo significa che il bonus massimo ottenibile adesso è 65mila euro e dal 2018 sarà pari a 50mila euro.

Il credito di imposta ottenuto in seguito alla donazione sarà ripartito in tre quote annuali di pari importo.
 
Le risorse sono destinate a interventi di realizzazione di nuove strutturescolastiche, manutenzione e potenziamento degli edifici esistenti, ma anche a progetti per il miglioramento dell’occupabilità degli studenti e l’alternanza scuola lavoro.
 
I versamenti devono essere effettuati con bonifico. Il 10% di ogni donazione confluirà in un Fondo di perequazione destinato a riequilibrare l'impatto delle donazioni sul sistema scolastico.
 
Dal mese di settembre sarà inoltre avviata una campagna informativacurata dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, la Struttura di Missione per l'Edilizia Scolastica di Palazzo Chigi e il MIUR.
 
"Lo School Bonus è una novità importante e consente a ciascuno di noi di poter dire 'grazie' alla scuola che ha frequentato un tempo o a quella che oggi frequentano i figli, potendo anche ottenere un beneficio fiscale –ha commentato il Ministro dell’Istruzione, Stefania Giannini - Siamo saldamente convinti che lo Stato debba continuare a fare la propria parte nel finanziare il sistema di istruzione. Lo siamo al punto che questo Governo, come noto, ha stanziato 3 miliardi di euro in più all'anno su questo capitolo. Ma crediamo anche – ha aggiunto il Ministro – che la scuola dia molto ai cittadini e che come cittadini possiamo contribuire al suo miglioramento. La scuola è di tutti e tutti possiamo e dobbiamo averne cura".

Letto 250 volte