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Mobilità sostenibile, presto in Gazzetta il bando da 35 milioni di euro

Informazioni aggiuntive

  • Saranno finanziati servizi di mobilità collettiva, piste ciclabili e ‘zone 30’
Mobilità sostenibile, presto in Gazzetta il bando da 35 milioni di euro
25 07 2016

Il Ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti ha firmato il decreto per l’assegnazione, attraverso un bando pubblico rivolto agli Enti Locali, dei 35 milioni di euro previsti dal Collegato Ambientale per la mobilità sostenibile.
 
L’obiettivo del decreto è favorire gli spostamenti casa-scuola e casa-lavoro con modalità di trasporto sostenibili, in linea con gli obiettivi nazionali ed europei di riduzione delle emissioni di gas serra e inquinanti derivanti dal settore dei trasporti.
 

Mobilità sostenibile: gli interventi finanziabili

Il Ministro Galletti ha specificato che tra gli interventi finanziabili ci sono i servizi e le infrastrutture di mobilità collettiva e condivisa a basse emissioni, come il car pooling, il car e bike sharing, ma anche ‘bike to work’, ‘bicibus’, ‘piedibus’ e infomobilità.
 
In più saranno finanziati progetti per la realizzazione di percorsi protetti, tra cui piste ciclabili e ‘zone 30’ (un'area della rete stradale urbana dove il limite di velocità è di 30 chilometri orari invece dei consueti 50), soprattutto in zone che prevedono la riduzione del traffico e dell’inquinamento come quelle in prossimità di istituti scolastici, università e sedi di lavoro.
 
Potranno accedere alle risorse stanziate anche le proposte di programmazione di uscite didattiche e spostamenti durante l’orario di lavoro per motivi di servizio con mezzi di trasporto a basse emissioni, progetti di formazione ed educazione di sicurezza stradale e di guida ecologica, cosi come quelli che prevedono la cessione a titolo gratuito di ‘buoni mobilità’ o agevolazioni per studenti e lavoratori che nei tragitti casa-scuola e casa-lavoro vogliano usare modalità di trasporto sostenibile.
 

Decreto per la mobilità sostenibile: la valutazione dei progetti

I progetti dovranno essere riferiti a un ambito territoriale con popolazione superiore a centomila abitanti, ma a parità di valutazione saranno finanziati prioritariamente i progetti nei Comuni in cui si sia verificato nel 2015 un superamento dei limiti di legge di emissioni inquinanti (PM10 e NOx) e in cui si sia adottato il Piano Urbano della Mobilità o che abbiano aderito ad accordi territoriali di contenimento dell’inquinamento atmosferico da fonti mobili.
 
A ogni progetto sarà attribuito un punteggio sulla base di criteri come:
- qualità dell’intervento,
- fattibilità,
- copertura finanziaria,
- benefici ambientali,
- livello di integrazione con altre azioni sul territorio,
- grado di innovazione,
- presenza di una pianificazione dei trasporti e di iniziative di mobility management all’interno dell’amministrazione.
 
Ogni Ente potrà presentare il suo progetto entro novanta giorni dal giorno successivo alla pubblicazione dell’avviso in Gazzetta Ufficiale: seguirà entro 60 giorni un decreto del Ministro con l’indicazione degli Enti Locali beneficiari e la conseguente ripartizione delle risorse.
 
Galletti ha commentato: “Entriamo dunque nella fase attuativa di una delle misure strategiche messe in campo per realizzare quella programmazione nel contrasto all’inquinamento delle città che è a lungo mancata. I soldi ci sono, ora mi aspetto che i Comuni colgano questa opportunità e mostrino una grande voglia di innovare la mobilità dei nostri centri urbani”.

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