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Miniere o siti di ricerca, i ‘buchi’ più grandi del mondo scavati dall’uomo

Informazioni aggiuntive

  • Costruite per lo sfruttamento o lo studio del sottosuolo, o per motivi di sicurezza, le mega-perforazioni che hanno solo scalfito la superficie terrestre
Miniere o siti di ricerca, i ‘buchi’ più grandi del mondo scavati dall’uomo
23 05 2016

Sfruttare le risorse minerarie o condurre ricerche scientifiche. Sono queste le ragioni che spingono a scavare la terra in profondità. Nonostante l’uomo abbia realizzato vere e proprie voragini, finora con le tecniche a disposizione si è solo riusciti a scalfire in modo superficiale la superficie terrestre.
 
Le perforazioni realizzate hanno raggiunto profondità considerevoli, ma non è ancora stato realizzato l’obiettivo di superare la crosta terrestre e raggiungere il mantello, che potrebbe contenere risorse e risposte scientifiche interessanti.
 
Di seguito un esempio dei “buchi” che hanno lasciato un segno.
 

Tunnel artificiale di Kola, Russia

È la perforazione più profonda realizzata finora e raggiunge i 12 chilometri sotto la superficie terrestre. Il progetto, iniziato per lo studio della crosta terrestre nel 1970 da scienziati sovietici, si compone di una serie di perforazioni nel sito di scavo e consente di spingersi oltre il punto più profondo dell’oceano, che si trova a 11 chilometri. Gli scavi si sono fermati negli anni Novanta per una serie di difficoltà tecniche legate alle alte temperature.
kola


Diavik Diamond, Canada

È situata al centro del Lago di Gras ed è formata da tre filoni che producono oltre 10 milioni di carati (2.000 kg) l'anno. I tre camini diamantiferi sono sotto il livello dell'acqua, che è tenuta lontana dai siti di estrazione per mezzo di strutture di contenimento in materiale composito, capace di resistere ai -40 °C dell'inverno canadese. La struttura più grande è larga 3,9 km e profonda 170 metri. Per le sue riserve è considerata una delle miniere più ricche del mondo.
diavik diamond
 

Mirny Diamond, Russia

Si trova in Siberia e è la più grande miniera di diamanti al mondo per larghezza: il diametro alla superficie misura 1.200 metri, per una profondità di oltre 525. Scoperta nel 1955, è stata chiusa nel 2004 dopo aver fruttato oltre 2.000.000 di carati (400 kg) di pietre preziose all'anno.
mirny
 

Morning Glory Hole, California

Alto circa 300 metri, è uno scarico artificiale realizzato nel lago della diga di Monticello, che viene aperto quando l’acqua supera il livello di guardia. L’imboccatura è larga 22 metri. Nella parte finale la struttura si restringe fino a 8 metri. Può inghiottire 1.370 metri cubi di acqua al secondo che viene scaricata 200 metri più basso, a valle della diga. Potrebbe  svuotare una piscina olimpionica in 30 secondi.
morning glory hole
 

Kimberley Big Hole, Sudafrica

È una miniera di diamanti a cielo aperto realizzata tra il 1871 e il 1914, rimuovendo oltre 22 milioni di tonnellate di terra e roccia. La parte esposta della cava è profonda 215 metri, ma cunicoli e gallerie si estendono nel sottosuolo fino a 1.100 metri di profondità. Oggi è un sito turistico, ma in più di quarant’anni di attività ha prodotto diamanti per 14.504.566 carati (2.722 kg).
kimberly
 

Bingham Canyon, USA

Si trova nello Stato dello Utah ed è la miniera di rame più produttiva del mondo. Profonda 1.200 metri e larga 4 chilometri, è lo scavo più grande mai realizzato dall'uomo, visibile anche dalla Stazione spaziale internazionale. Ogni giorno vengono estratte oltre 150mila tonnellate di minerale grezzo.
bingham canyon
 

Miniera di Balangero, provincia di Torino

È la più grande cava di amianto d'Europa, entrata in funzione nel 1921 e poi abbandonata definitivamente nel 1995. La sua realizzazione ha comportato la rimozione di oltre 45 milioni di metri cubi di roccia e pietrisco. Oggi è occupata da un bacino lacustre profondo circa 50 metri e largo 400. 
balangero

 

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