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In arrivo 135 milioni di euro per il ‘Piano Grandi progetti culturali’

Informazioni aggiuntive

  • Previsti 23 interventi per il restauro e la valorizzazione di musei, aree archeologiche, grandi biblioteche e archivi
In arrivo 135 milioni di euro per il ‘Piano Grandi progetti culturali’
29 11 2016

Via libera nella Conferenza Unificata del 24 novembre al ‘Piano grandi progetti beni culturali’ con investimenti di 135 milioni di euro per il restauro e la valorizzazione di musei e aree archeologiche, grandi biblioteche e archivi, poli e attrattori culturali.
 

Piano Grandi progetti culturali: cosa prevede

Si tratta di un finanziamento per il biennio 2017-18 a favore di 23 interventi sui beni culturali distribuiti prevalentemente fra i territori del Centro Nord. Le risorse, infatti, si sommano all’azione di investimento nelle regioni del mezzogiorno prevista dai 490 milioni del Pon cultura e sviluppo.
 
Sono stati scelti interventi su siti di eccezionale interesse culturale e di rilevanza nazionale che necessitano di interventi di tutela e riqualificazione, valorizzazione e promozione culturale. 
 

Grandi progetti culturali: la suddivisione delle risorse

Il Piano prevede un forte impegno sul fronte delle grandi biblioteche e gli archivi, che rappresenta il 43% dell’investimento complessivo, pari cioè a 58 milioni di euro.
 
Di queste risorse, 35 milioni di euro sono state stanziate per il restauro e la riorganizzazione delle Biblioteche nazionali di Roma e Firenze e per la valorizzazione della prestigiosa biblioteca di Archeologia e storia dell’Arte di Roma.
 
Le risorse serviranno ad ampliare gli spazi, consentire nuove forme e modalità di fruizione, la digitalizzazione del patrimonio librario e per una migliore collocazione delle collezioni sul modello delle più recenti grandi biblioteche al mondo. 
 
La restante parte dei 135 milioni si divide in investimenti su musei e aree archeologiche (40,3% pari a 54,5 milioni di euro) e investimenti in poli e attrattori culturali (16,7% del totale pari a 22,5 milioni di euro).
 
Ad esempio Forte Marghera, a Venezia Mestre, potrà contare su 7 milioni di euro per la riqualificazione del complesso, la sua messa in sicurezza e la realizzazione di opere di urbanizzazione primaria.
 
Altri 2 milioni di euro sono stati messi a disposizione del Colle dell’infinito a Recanati, attraverso interventi di riqualificazione botanico-vegetazionale, interventi di natura idrogeologica e consolidativi del patrimonio storico architettonico del sito.

Anche Palazzo Te, a Mantova, potrà contare su 2 milioni di euro per la rifunzionalizzazione di alcune parti del complesso e per incrementare i servizi di fruizione. 

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