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Calabria, al via la diffusione del ‘Protocollo Itaca’

Informazioni aggiuntive

  • Certificazione di sostenibilità ambientale obbligatoria per gli interventi finanziati con fondi pubblici
Calabria, al via la diffusione del ‘Protocollo Itaca’
02 05 2016

Un Accordo Quadro per la diffusione nella Regione Calabria del sistema di certificazione e monitoraggio della sostenibilità ambientale in attuazione del “Protocollo ITACA”.
 
Lo hanno firmato nei giorni scorsi a Roma l’Assessore regionale alle Infrastrutture Roberto Musmanno e la presidente di ITACA (Istituto per l’Innovazione e la Trasparenza degli Appalti e la Compatibilità Ambientale)Anna Casini, alla presenza dei rappresentanti dei soci dell’Istituto.
 
Il Protocollo ITACA, elaborato dall’omonimo organo tecnico della Conferenza delle Regioni - spiega la nota della Regione Calabria -, è uno strumento per la certificazione del livello di sostenibilità ambientale di edifici con diverse destinazioni d’uso. Nasce dall’esigenza delle amministrazioni pubbliche di definire con precisione le caratteristiche di qualità ambientale degli edifici e di disporre di uno strumento in grado di quantificare in maniera oggettiva il livello di sostenibilità delle costruzioni, sia in fase di progetto sia in fase di esercizio.
 
L’Accordo siglato prevede la collaborazione fra i sottoscrittori nella realizzazione di specifici Protocolli di sostenibilità regionali. Inoltre è prevista una attività di supporto da parte di ITACA alla diffusione e all’uso dei Protocolli anche attraverso lo svolgimento di attività di formazione professionale di operatori pubblici e privati, nonché dei soggetti accreditati a svolgere le attività di certificazione. L’attenzione sul tema della sostenibilità è particolarmente alta, come dimostra la rilevanza che gli è stata data nel nuovo Codice degli appalti pubblici, pubblicato nei giorni scorsi.
 
Con la sottoscrizione di questo accordo, si dà attuazione alla LR 41/2011 ‘Norme per l’abitare sostenibile’La certificazione di sostenibilità ambientale, infatti, sarà normata entro il prossimo 30 giugno dalla Giunta Regionale con l’emanazione del primo regolamento attuativo che darà operatività alla legge.
 
La certificazione, inoltre, sarà obbligatoria per tutti gli interventi di edilizia che saranno finanziati con i fondi pubblici.
 
Come primo risultato dell’accordo già dal prossimo 19 maggio saranno avviati insieme ad ANCE regionale corsi specifici di formazione per le imprese di costruzione.
 
Con questo atto - prosegue il comunicato - si dà dunque avvio a una stretta collaborazione tra l’amministrazione regionale e gli operatori del settore edilizio per un rilancio fondato su approcci condivisi e mirati alla certificazione della sostenibilità ambientale, in linea con gli indirizzi nazionali in materia. La Presidente Casini ha espresso grande soddisfazione per l’ampliamento della rete di regioni che ha sinora sottoscritto questo strumento fondamentale per la diffusione delle buone pratiche nel settore delle costruzioni. “Mi complimento - ha tra l’altro detto - con la Calabria per questa evidente inversione di tendenza rispetto al recente passato”.
 
L’assessore Musmanno, ha sottolineato l’importanza dell’accordo sottoscritto, che allinea la Regione Calabria alle Regioni italiane più virtuose e avvia un percorso orientato all’innovazione e qualità nel settore edilizioa cui la Giunta Regionale guidata dal Presidente Mario Oliverio intende uniformare l’utilizzo di tutti i fondi pubblici.

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