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Appalti e documenti pubblici, con il FOIA saranno più trasparenti

Informazioni aggiuntive

  • Stazioni Appaltanti obbligate a rendere noti costi e tempi di consegna delle opere. I cittadini potranno richiedere gratis tutti i documenti della PA
Appalti e documenti pubblici, con il FOIA saranno più trasparenti
18 05 2016

Il costo di un’opera pubblica e i tempi necessari per il suo completamento diventeranno informazioni di dominio pubblico. Lo prevede ildecreto approvato lunedì dal Consiglio dei Ministri che introduce il meccanismo dell'accesso civico sul modello del "Freedom of Information Act" (FOIA) di matrice anglosassone.
 
Il decreto rientra nel pacchetto di norme attuative della riforma della Pubblica Amministrazione (Legge  124/2015) voluta dal Ministro per la Semplificazione e la Pubblica Amministrazione, Maria Anna Madia.
 

FOIA e appalti pubblici

Il decreto traccia un quadro completo degli obblighi della PA in materia di trasparenza, mettendo insieme e rafforzando una serie di adempimenti già previsti in ordine sparso da altre norme, come il D.lgs 33/2013 sugli obblighi di pubblicità e trasparenza delle Pubbliche Amministrazioni e la Legge 190/2012 per la prevenzione della corruzione e dell’illegalità nella PA.

Nell’ambito dei contratti pubblici si precisa che le Stazioni Appaltanti dovranno sempre rendere noti la struttura proponente, l’oggetto del bando, l’elenco degli operatori invitati a presentare offerte, l’aggiudicatario, l’importo di aggiudicazione, i tempi di completamento dell’opera, servizio o fornitura e l’importo delle somme liquidate.
 
La norma, che apre le banche dati delle Pubbliche Amministrazioni, rende strutturale il sito web soldipubblici.
 

FOIA, accesso civico gratuito ai documenti

Viene inoltre introdotto il sistema dell’accesso civico sul modello anglosassone. I cittadini potranno chiedere di visionare anche atti che la PA non è obbligata a pubblicare. I documenti dovranno essere rilasciati in modo gratuito e l’eventualediniego dovrà avvenire con un provvedimento espresso e motivato, solo nel caso in cui esistano interessi pubblici o privati da tutelare.
 

Anticorruzione, trasparenza e riforma della Pubblica Amministrazione

In base a quanto previsto dalla riforma, il decreto "FOIA", approvato lunedì in via definitiva, modifica il D.lgs 33/2013 sugli obblighi di pubblicità e trasparenza delle Pubbliche Amministrazioni e la Legge 190/2012 per la prevenzione della corruzione e dell’illegalità nella PA, cercando di creare un quadro normativo unitario.
 
Il testo dovrà ora affrontare gli ultimi ritocchi formali e sarà pubblicato in Gazzetta Ufficiale per diventare presto operativo.
 
Il FOIA è il primo decreto attuativo della riforma della Pubblica Amministrazione ad essere stato approvato definitivamente. Tra i decreti ancora in fase di modifica e limatura ricordiamo quello sulla semplificazione della Scia, la disciplina generale dellaConferenza di Servizi e l’accelerazione dei provvedimenti amministrativi.

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